I Consigli professionali della dottoressa Enrica Durval

LE PROTESI SU IMPIANTI

La protesi su impianti è uno dei tanti metodi in odontoiatria per sopperire alla mancanza di uno o più denti fino ad arrivare anche alla sostituzione di tutti i denti.

Le Cause principali

Le cause che possono portare alla perdita dei denti sono principalmente la carie, se lasciata libera di attaccare il dente per tempi lunghi, o la malattia parodontale comunemente chiamata piorrea, che consiste in una infezione che colpisce l'osso per cui il dente perde il suo supporto, inizia a muoversi ed è sicuramente quotato all'estrazione.

Le cattive abitudini di igiene orale possono provocare la formazione di carie fino ad arrivare alla perdita di uno o più denti.

Fondamentale è la prevenzione che si basa su invitare il paziente a visite periodiche di controllo semestrali o annuali a seconda dello stato di salute del cavo orale, associate a sedute di igiene orale professionale se necessarie e a spiegazioni dettagliate da parte dell’odontoiatra o dell’igienista sulle norme di igiene domiciliare.

protesi su impiantiGrazie all'uso degli impianti è possibile realizzare protesi fisse più simili ai denti naturali come resa oppure protesi rimovibili che però a differenza delle comuni dentiere hanno ottima stabilità e ritenzione mentre il paziente mangia, parla e ride e che vengono tolte dal paziente solo per le manovre di igiene orale domiciliare.

APPROFONDISCI

Inoltre le protesi fisse possono essere di un dente singolo ma anche di una arcata intera con il grosso vantaggio di poter eseguire un carico immediato, cioè in una unica seduta è possibile posizionare gli impianti e applicare subito la protesi provvisoria fissa in modo tale che il paziente non sia mai senza denti e non debba usare protesi mobili di transizione in attesa della osteointegrazione degli impianti con conseguente mancanza di confort nella vita quotidiana.

APPROFONDISCI

La condizione fondamentale per poter posizionare impianti è la presenza di osso sufficiente per accogliere l'impianto di lunghezza adeguata.
L'età non è quindi assolutamente un fattore sfavorevole soprattutto perché la mancanza totale dei denti, condizione definita edentulia totale, oggi è più frequente nei pazienti sopra i 65 anni grazie alla diffusione della prevenzione odontoiatrica, per cui è molto più difficile perdere i denti.

Esistono alcune condizioni di salute generali sfavorevoli per la buona riuscita degli impianti come ad esempio il diabete giovanile, l'uso di farmaci chiamati bifosfonati che vengono assunti dai pazienti affetti da osteoporosi o l’assunzione di farmaci immunosoppressori. Anche abitudini quali il fumo o il bruxismo non sono fattori predisponenti per la riuscita. Pazienti cardiopatici o che assumono farmaci anticoagulanti possono mettere impianti dopo aver però preso accordi con il cardiologo per decidere la terapia adatta da seguire.

La durata nel tempo degli impianti è strettamente legata all'impegno da parte del paziente di fare le visite di controllo suggerite dall’odontoiatra e di seguire le istruzioni di igiene domiciliare.
Una infezione che colpisce l'impianto, definita perimplantite, non sempre porta alla perdita dell’impianto stesso se trattata precocemente e in modo corretto. Quando però il trattamento di recupero non funziona o non è applicabile è possibile rimuovere l’impianto con una semplice anestesia locale e posizionare un nuovo impianti in altra sede o nella medesima sede a guarigione avvenuta (circa 2 mesi). Tutto ciò non comporta comunque dolore o ulteriori problemi per il paziente.

Visite periodiche di controllo e corrette abitudini di igiene orale!

Questo sito utilizza cookie, anche di profilazione di terze parti e di analisi, per facilitare l’accesso al sito stesso, per garantire il suo funzionamento tecnico e per analizzare in maniera aggregata le visite al sito stesso. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sui cookie e modificare le relative impostazioni clicca qui