FAQ: Domande frequenti sulla sedazione cosciente
La sedazione cosciente è adatta a tutti?
No, l’idoneità dipende dallo stato di salute, dai farmaci assunti e dalla tecnica utilizzata. Con il protossido d’azoto occorre respirare dal naso e tollerare la mascherina; una carenza di vitamina B12 non trattata costituisce una controindicazione. Anche nei bambini è necessaria una valutazione individuale.
La sedazione cosciente dal dentista ha effetti collaterali?
Sì, e variano secondo la tecnica. Il protossido d’azoto può causare nausea, vomito, capogiri o mal di testa, generalmente transitori. I sedativi endovenosi possono provocare sonnolenza prolungata e ridurre la respirazione e l’ossigenazione. Durante il trattamento sono quindi necessari controlli adeguati e, prima delle dimissioni, una verifica del recupero.
Cosa bisogna fare prima della sedazione cosciente?
Comunica malattie, farmaci, allergie e precedenti reazioni alla sedazione; segnala anche raffreddore o gravidanza. Segui le istruzioni ricevute su alimentazione e terapie: con il solo protossido, generalmente non serve il digiuno ed è consigliato un pasto leggero. Per la sedazione endovenosa occorre organizzare un accompagnatore adulto e l’assistenza dopo il trattamento.
Ho paura del dentista: quali cliniche offrono sedazione cosciente?
Alcune sedi DentalPro offrono la sedazione cosciente con una miscela di ossigeno e protossido d’azoto. Contatta il centro che ti interessa per verificare la disponibilità e prenotare una valutazione: l’idoneità al trattamento dipende dalla salute, dal livello di ansia e dalle cure previste.
