Il Comitato Medico Scientifico di DentalPro (CMS) Risponde

BRUXISMO E MALOCCLUSIONE

  • Parliamo di bruxismo: il bruxismo è un problema che interessa tantissime persone. Ma cos’è: una malattia, un disturbo?

    CMS: E’ vero, il bruxismo interessa anche persone giovani, meno giovani e delle volte anche i bambini; è una parafunzione, una condizione che porta i denti ad essere a contatto fra di loro più ore al giorno invece che pochi minuti cioè durante la masticazione. Le persone che soffrono di bruxismo tendono a digrignare i denti sia di giorno che di notte. Possono esserci delle varianti: alcune persone tendono a digrignare i denti solo di notte, altre solo di giorno però fondamentalmente questo porta sempre o molto spesso a un’usura dei denti sulla superficie masticante.
  • E’ più grave quello notturno perché non ce ne rendiamo conto e quindi magari per 8 ore cioè durante tutto il sonno continuiamo a rovinare i denti?

    CMS: Generalmente il bruxismo non avviene proprio tutta la notte ma solo in alcune fasi del sonno; comunque, di notte, sicuramente è incontrollabile per cui chi soffre di bruxismo notturno se lo porta avanti probabilmente per sempre e non ci sono molte soluzioni per contrastarlo se non l’utilizzo dei bite o delle placche di svincolo che servono a distanziare le arcate ed evitare che si usurino i denti.
  • Quali sono le cause?

    CMS: Le cause del bruxismo non sono note, tempo fa si pensava che il bruxismo servisse per spianare tutte quelle interferenze occlusali che ci sono in certe persone che hanno una malocclusione.
  • Cioè che fosse la natura stessa a voler correggere..

    CMS: Questo può essere vero delle volte nei bambini quando c’è una dentizione mista con denti decidui, denti da latte e denti permanenti, però nelle persone adulte si è visto che anche dopo aver eliminato completamente le interferenze occlusali continuavano a soffrire di bruxismo: io ho avuto pazienti in cura che avevano abraso totalmente i denti fino alla gengiva, danneggiando così perfino le gengive.
  • Lei ha parlato anche di bambini..

    CMS: Ci sono dei pazienti che portano i bambini dicendo che li sentono digrignare i denti di notte. In questo caso fare un bite è complesso perché il bambino crescendo dovrebbe sostituirlo troppo spesso, in generale nei bambini è meglio aspettare, magari valutare se mettere un apparecchio ortodontico perché c’è una malocclusione. Il fatto che anche i bambini ne siano colpiti, sfata la leggenda che il bruxismo sia figlio dello stress. Lo stress ha probabilmente anche una sua incidenza, però non è chiara l’origine del bruxismo, non è chiaro il meccanismo per cui si verifica questa parafunzione.
  • Lei diceva che non se ne può guarire, anche se guarire è un termine improprio perché abbiamo detto che non è una patologia, bisogna conviverci.. però c’è modo e modo, cioè molto in realtà si può fare..

    CMS: Certo, assolutamente, soprattutto è importante evitare che ci sia un’usura dei denti eccessiva, quindi andare da un odontoiatra e farsi visitare nel caso in cui si riscontri il fenomeno del bruxismo e mettere un bite o una placca di svincolo per evitare l’usura eccessiva dei denti legato allo strofinamento continuo che avviene di notte o anche di giorno.
  • Il bite è un cuscinetto in pratica che impedisce alle 2 arcate di toccarsi

    CMS: E’ un bite prescritto dall’odontoiatra, rigido, realizzato prendendo le impronte delle arcate dentali. Generalmente il bite si mette nell’arcata superiore e deve essere poco ingombrante. Lo spessore varia a seconda dell’occlusione del paziente e dev’esser fatto prendendo le impronte di entrambe le arcate con precisione. I modelli, i calchi in gesso che vengono sviluppati dall’impronta vengono montati in un’apparecchiatura che si chiama articolatore che simula i movimenti della mandibola. Viene poi fatto un aggiustamento occlusale, si va a controllare dove ci sono i precontatti; il bite si tiene in genere durante la notte.
  • Nel caso invece di scricchiolio alla mandibola nel movimento di apertura e chiusura?

    CMS: Potrebbe trattarsi di un problema che noi definiamo un disordine cranio-mandibolare, cioè una mal posizione del disco articolare che è presente nell’articolazione tempo-mandibolare cioè quella articolazione che collega la mandibola al cranio, è un’articolazione doppia cioè ce n’è una a destra e una a sinistra ed è molto complessa perché è un’articolazione che può subire delle patologie anche se ci sono delle malocclusioni dentarie, quindi se c’è perdita di elementi dentali oppure un morso aperto o qualche altro tipo di malocclusione può subire uno stress eccessivo, quindi questo disco si sposta, alcune volte addirittura il paziente oltre al click può rimanere anche con difficoltà nell’apertura della bocca… In questi casi sicuramente si consiglia la visita da un odontoiatra che si occupi di disordini cranio-mandibolari o gnatologia comunque..
  • E’ la malocclusione che causa il bruxismo o è il bruxismo che in qualche modo è legato alla malocclusione e tutte le malattie che ci stanno intorno, ad esempio una certa tensione muscolare e a volte persino il mal di testa cioè come si mettono in relazione?

    CMS: Molto spesso sono tutte collegate: la persona che soffre di bruxismo se digrigna i denti durante la notte o li tiene serrati affatica la muscolatura masticatoria quindi al mattino al risveglio uno può avere già dolori muscolari, mal di testa.. però in questo caso si consiglia una valutazione dallo specialista. Poi però ci possono essere anche altri problemi alla colonna cervicale quindi è da valutare nel suo insieme.
  • La malocclusione ha un’origine genetica?

    CMS: Le malocclusioni hanno un’origine, più che genetica, familiare. Anche nella mia pratica clinica ho visto persone con delle malocclusioni di 3^ classe, cioè morsi incrociati importanti dove nella famiglia per esempio di bambini che avevano questa malocclusione anche i genitori ce l’avevano ed anche i nonni
  • Cosa può peggiorare una malocclusione?

    CMS: Io molto spesso vedo persone che hanno una malocclusione perché hanno perso i denti molari e non li hanno mai sostituiti e quindi ovviamente i denti si spostano dove vogliono e si creano delle malocclusioni
  • Come facciamo ad accorgerci se bruxiamo o no?

    CMS: Generalmente il compagno o la compagna se ne accorgono perché sentono proprio questo rumore di stridio. Ci si accorge poi dal fatto che ci si sveglia al mattino con dei dolori. In ogni caso se si hanno dei dubbi una visita dal dentista può chiarire la situazione.

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