Quali sono le possibili patologie del palato duro
Nonostante sia una struttura robusta, il palato duro può essere interessato da diverse condizioni, congenite o acquisite. Alcune sono innocue, altre richiedono una valutazione odontoiatrica. Vediamo le principali.
Palatoschisi: una malformazione congenita
La palatoschisi è una malformazione congenita in cui il palato non si chiude completamente durante lo sviluppo embrionale. Questa condizione crea una comunicazione anomala tra bocca e cavità nasale, causando difficoltà nella masticazione, nella deglutizione, nella fonazione e, in alcuni casi, nella respirazione.
Le cause sono multifattoriali e possono includere fattori genetici e ambientali. L’assunzione di alcool, il fumo, l’uso di droghe e la carenza di acido folico in gravidanza possono aumentare il rischio di insorgenza.
Il trattamento è prevalentemente chirurgico, spesso associato a terapie mediche e logopediche per gestire le problematiche funzionali. Una diagnosi precoce consente di pianificare interventi mirati fin dall’infanzia.
Infiammazioni e infezioni del palato duro
Il dolore al palato duro o una maggiore sensibilità possono essere segni di infiammazione o infezione. Tra le cause più comuni rientrano traumi termici, come l’assunzione di cibi o bevande troppo calde, infezioni batteriche o virali e irritazioni meccaniche.
Anche una protesi mobile non perfettamente congrua può provocare traumi ripetuti e infiammazione della mucosa palatale. In alcuni casi possono comparire ulcere, arrossamenti, ascessi o sensazione di bruciore.
Se il fastidio non si risolve spontaneamente o tende a peggiorare, è importante rivolgersi al dentista per individuare la causa e impostare il trattamento più adeguato.
Tumefazioni o escrescenze: quando preoccuparsi
La presenza di una protuberanza sul palato duro può destare preoccupazione. In molti casi si tratta di un torus palatino, un’escrescenza ossea benigna e piuttosto comune che non richiede trattamento se asintomatica.
In altri casi, però, una tumefazione può essere legata a cisti, infezioni o, più raramente, a lesioni che necessitano di approfondimenti diagnostici. Poiché ogni bocca è diversa, solo una visita odontoiatrica consente di stabilire con certezza la natura del problema e l’eventuale necessità di intervenire.