Le tecniche di spazzolamento più efficaci
Spazzolamento lungo la gengiva (tecnica Bass modificata)
Per pulire bene la linea gengivale, dove spesso si accumula la placca, inclina leggermente le setole dello spazzolino a circa 45° verso l’apice del dente (inclinalo verso il basso se spazzoli le superfici dei denti dell’arcata superiore, viceversa, verso l’alto se spazzoli i denti dell’arcata inferiore). Esegui piccoli movimenti circolari, delicati ma costanti, lungo il margine gengivale a gruppi di 2 o 3 denti per disgregare la placca (chiave di volta nell’efficacia dello spazzolamento) e successivamente allontana dal solco gengivale appena massaggiato e trattato. Questo può aiutare a rimuovere i residui senza irritare le gengive e danneggiare lo smalto.
Riassumendo, pochi movimenti mirati lungo la gengiva sono più efficaci di spazzolate veloci e superficiali.
Tecnica circolare
Movimenti rotatori su tutta la superficie dei denti, esterni e interni, assicurano una pulizia uniforme. È particolarmente utile per molari e denti posteriori, dove la placca tende ad accumularsi.
Tecnica verticale (per denti anteriori)
Per gli incisivi e canini anteriori, posiziona le setole verticalmente e muovile su e giù lungo la superficie interna dei denti.
Alternare queste tecniche permette di raggiungere tutte le zone della bocca, dai molari posteriori fino agli incisivi, riducendo il rischio di placca residua.
Manuale o elettrico: quale spazzolino scegliere
Entrambi gli strumenti possono garantire una pulizia efficace se utilizzati correttamente:
- Manuale: la pressione deve essere delicata, i movimenti lenti e mirati. L’inclinazione a 45° lungo la linea gengivale e i piccoli cerchi su ogni dente sono fondamentali.
- Elettrico: le testine rotanti o oscillanti permettono di ottenere lo stesso effetto con meno sforzo.
La differenza rispetto alla tecnica dello spazzolino manuale sta proprio nella staticità: è sufficiente soffermarsi su ogni superficie di ciascun dente per circa 2-3 secondi, e il gioco è fatto. Niente movimenti circolari: in soli 2 minuti si ottiene una pulizia efficace e completa.
Perché la tecnica è fondamentale: lo spazzolino manuale richiede attenzione e coordinazione, mentre quello elettrico riduce il rischio di pressione eccessiva e offre una pulizia più uniforme, soprattutto nei molari posteriori difficili da raggiungere.
Allo stesso tempo, però, una tecnica sbagliata (soprattutto con lo spazzolino elettrico) è controproducente in quanto rischia di far ottenere l’effetto opposto, cioè una eliminazione della placca inferiore al 30% rispetto ad un 95% se utilizzato in modo corretto!
Quanto dentifricio usare e quale
- Per adulti e bambini sopra i 6 anni: quantità pari a un pisello
- Fluoro: essenziale per rinforzare lo smalto e prevenire carie, dosato correttamente nei bambini
- Gusti delicati o neutri rendono l’esperienza più piacevole e favoriscono la routine quotidiana