Frenulo corto: quali problemi può causare
Un frenulo corto, sia linguale che labiale, può interferire con la normale funzionalità della bocca. Nel caso del frenulo linguale corto, la mobilità della lingua risulta limitata, rendendo difficoltosa la pronuncia di alcuni suoni e, in alcuni casi, la deglutizione. Nei bambini piccoli, questa condizione può influenzare anche l’allattamento.
I frenuli labiali corti o spessi, invece, possono essere associati al diastema, ovvero lo spazio tra gli incisivi superiori, oppure esercitare una trazione eccessiva sulle gengive. Questo può favorire recessioni gengivali e rendere più complessa l’igiene orale quotidiana.
È importante ricordare che non tutte le persone con un frenulo corto sviluppano sintomi. Ogni bocca è diversa e solo una visita odontoiatrica consente di valutare se la situazione richiede un intervento.
Frenulectomia: quando serve e come funziona
Quando un frenulo corto provoca problemi funzionali o estetici, il dentista può consigliare una frenulectomia. Si tratta di un piccolo intervento ambulatoriale che consiste nella rimozione o riduzione del frenulo, eseguito in anestesia locale.
La frenulectomia può essere effettuata con bisturi tradizionale o con laser, una tecnologia che consente maggiore precisione, riduzione del sanguinamento e tempi di guarigione più rapidi. L’obiettivo è migliorare la mobilità della lingua o del labbro e ridurre la tensione su denti e gengive.
Il recupero è generalmente veloce e, nella maggior parte dei casi, i benefici sono percepibili in breve tempo. Tuttavia, non è un trattamento automatico: la decisione di intervenire viene sempre presa dopo una valutazione personalizzata da parte del dentista.