ORTODONZIA

Lorenzo Bartolommei

I Consigli professionali del dottore Lorenzo Bartolommei

GLI APPARECCHI ODONTOIATRICI

Gli apparecchi ortodontici possono essere utilizzati per intercettare, prevenire e curare una serie molto ampia di malocclusioni. Con il termine "malocclusione" si intende una disarmonia che può interessare non solo i denti, ma anche le ossa e i muscoli che compongono l'apparato stomatognatico, cioè la bocca.

A seconda di quale di queste problematiche sussista nella bocca del singolo individuo, è possibile individuare il corretto tipo di trattamento e, di conseguenza, scegliere l'opportuno arco temporale in cui intervenire.

PRIMA FASE

In linea di massima, possiamo suddividere i trattamenti ortodontici in due grandi fasi: la prima fase, così detta "INTERCETTIVA", cioè quella in cui ci si occupa principalmente di prevenire e risolvere le problematiche legate alle strutture scheletriche (ossa mascellari) e muscolari e, secondariamente, di iniziare ad armonizzare i denti permanenti presenti in arcata.

Solitamente queste terapie vengono effettuate in una fascia di età compresa tra i sei e i dodici anni circa, quando appunto in bocca sono ancora presenti sia i denti da latte che quelli permanenti.

Un classico esempio di "terapia intercettiva", per citarne uno, è quella che comunemente viene chiamata "espansione del palato". Questo tipo di terapia è possibile con apparecchi ortodontici solo fintanto che il paziente è in fase "evolutiva", ovvero in crescita.

Una volta superata la pubertà, quando le ossa mascellari avranno raggiunto la loro stabilità dimensionale non sarà più possibile correggere mediante i soli apparecchi ortodontici una eventuale disarmonia scheletrica.

Prime terapie tra i 6 e i 12anni!

SECONDA FASE

La così detta "seconda fase" ortodontica è invece quella che si attua nei pazienti che hanno terminato lo sviluppo (pubertà). Questi pazienti, dopo i dodici/tredici anni d'età, avranno verosimilmente in bocca solo denti permanenti, per cui l'ortodontista potrà "completare l'opera" ed ottenere una occlusione perfetta, non solo dal punto di vista estetico, ma anche da quello funzionale, cioè di una corretta masticazione.

In sintesi, il consiglio che do è di sottoporsi a visite con un ortodontista a partire dai sei anni di età (salvo precoci segnalazioni da parte del pediatra) e successivamente, effettuare visite periodiche ogni 6 mesi.

In questo modo saremo sicuri di poter intercettare precocemente l'eventuale insorgere di una malocclusione o, viceversa, procrastinare a tempo debito l'eventuale intervento.

Controlli ogni 6 mesi!

IN ETA' ADULTA

Per chi invece si trovasse a sottoporsi ad una terapia ortodontica solo in età adulta, esistono svariate tecniche di compenso di una malocclusione, che però potrebbero essere più invasive, avendo saltato la fase intercettiva.

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